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Come pulire gamberi e gamberoni: la guida pratica

📅 16 Giugno 2026✍️ di Giuseppe Taveri⏱️ 4 min di lettura

Come pulire gamberi e gamberoni: la guida pratica

Pulire gamberi e gamberoni non è complicato, ma conviene farlo bene per evitare residui poco gradevoli nel piatto finale. La procedura è quasi identica per entrambi, con la differenza che i gamberoni hanno corpo più grande e la vena intestinale è più visibile.

Cosa serve prima di iniziare

Ti bastano pochi strumenti: un coltello piccolo o uno stuzzicadenti, un tagliere e acqua fredda. Alcuni preferiscono lavorare con un tovagliolo di carta sotto il gambero per contenere gli schizzi. Se lavori con molti gamberi, mettili prima in freezer per 15-20 minuti: restano più fermi mentre li pulisci.

Come si puliscono i gamberoni

Per i gamberoni il procedimento è diretto. Sciacqua il gambero sotto acqua fredda corrente. Posizionalo su un tagliere con il ventre rivolto verso di te. Con il pollice e l’indice, tira via il carapace (il guscio esterno) iniziando dalla zona della testa: scorre via facilmente se tiri verso la coda. Procedi con entrambe le mani per staccare tutto il guscio.

Con lo stuzzicadenti o la punta del coltello, individua il filetto scuro sulla schiena del gambero: è la vena intestinale. Inserisci lo strumento proprio sotto il filetto e tira delicatamente verso l’alto. Se è ben fresco, viene via tutto in un pezzo. Se si spezza, premi di nuovo e riprova.

Sotto la schiena, tra il carapace rimosso e la coda, potrebbe esserci un po’ di sporcizia: se la vedi, risciacqua velocemente. A questo punto il gambero è pronto da cucinare.

Come pulire gamberi di taglia più piccola

I gamberi comuni sono più piccoli e il procedimento è lo stesso, ma più rapido. Il carapace si toglie con due movimenti: uno da un lato della testa e uno dall’altro. La vena, su gamberi più piccoli, è meno evidente ma comunque presente sulla schiena.

Su gamberi molto piccoli puoi anche decidere di non toglierla: non si nota e non influisce sul gusto. Dipende dai tuoi standard personali. Se decidi di toglierla comunque, usa lo stuzzicadenti con delicatezza perché la carne è fragile.

Gamberi come pulirli se sono ancora congelati

Se partono da surgelati, scongela i gamberi in frigorifero la notte prima, oppure mettili in una ciotola di acqua fredda per 30-45 minuti. Non usare acqua calda: cuocerebbe parzialmente il carapace e lo farebbe aderire alla carne.

Una volta scongelati e sciacquati, il procedimento è identico. Se li scongeli in acqua fredda, noterai che beono acqua dal carapace: questo è normale. Sciacqua il gambero una volta finito, e asciugalo con carta assorbente se lo cucinerai in padella.

Pulizia gamberoni: la vena è sempre necessaria?

Sulla vena intestinale dei gamberoni ci sono opinioni diverse. Da un punto di vista igienico, toglierla riduce il rischio di residui di cibo o sabbia nel piatto. Da un punto di vista culinario, su un gambero cotto in modo corretto non si sente in bocca.

La vena diventa più scura e visibile se il gambero è stato nutrito poco prima di essere pescato. Se è molto scura e spessa, probabilmente è piena: in quel caso conviene toglierla. Se è sottile e appena visibile, non è strettamente necessario.

Nel dubbio, toglila. Richiede 20 secondi extra e il risultato è più pulito.

Pulire gamberi: tempistiche

Una volta che conosci la procedura, pulire un gambero prende 30-40 secondi. Un gamberone, leggermente più grande, ne richiede circa 50-60. Se devi pulirne parecchi, preparali in lotti: inizia a cucinare il primo lotto mentre finisci di preparare il secondo.

Se vuoi andare più veloce, togliere il carapace e la vena insieme (senza separare i due passaggi) accorcia i tempi. La pratica rende il gesto automatico: dopo pochi gamberi, non dovrai più pensare a cosa fare.

Errori comuni da evitare

Non tirare il carapace verso il basso: va tolto verso l’alto o lateralmente. Non premere forte sulla carne mentre togli la vena: è delicata e si spezza facilmente. Non aspettare ore tra la pulizia e la cottura: pulisci subito prima di cucinare, al massimo 30 minuti prima.

Se non usi i gamberi subito dopo averli puliti, coproli con carta assorbente umida in frigorifero. Senza protezione, la carne si ossida e scurisce leggermente in superficie, perdendo un po’ di appeal.

Gamberi come pulirli se già cotti

Se acquisti gamberi o gamberoni già cotti, la procedura cambia poco. Il carapace si toglie più facilmente perché è già indurito dal calore. La vena si toglie comunque se visibile, anche se sul prodotto cotto è meno importante dal punto di vista igienico.

Sciacqua comunque il gambero cotto sotto acqua fredda prima di mangiarlo: il carapace spesso ha residui di cottura in polvere.

Pulizia gamberoni in quantità

Se cucini per molte persone, prepara i gamberi in catena: pulisci un lotto di 10-15 pezzi in sequenza, senza saltare passaggi. È più veloce che alternare gli step. Tieni il tagliere inclinato verso una teglia, così riduci il movimento di spostare ogni gambero finito.

Un’altra opzione è pulire tutto il giorno prima e conservare in frigorifero sotto pellicola: se proprio non hai tempo il giorno della cena, non è male. La carne rimane buona per 24 ore.

Step Tempo
Sciacquare 5 secondi
Togliere il carapace 15-20 secondi
Rimuovere la vena 10-15 secondi
Sciacquare il finito 5 secondi

Con questa procedura avrai gamberi e gamberoni puliti e pronti, senza residui sgradevoli. La vena viene via, il carapace non rimane attaccato, e il tutto richiede pochi minuti anche se lavori con quantità importanti.

Giuseppe Taveri

Collezionista di libretti di corse ippiche, Giuseppe ha lavorato per anni come steward agli ingressi degli ippodromi. Conosce da vicino le dinamiche del pubblico e gli aspetti organizzativi delle manifestazioni, offrendo una prospettiva unica sui grandi eventi italiani su pista.